Prima di tutto, grazie per aver portato le tue conoscenze e la tua esperienza su Digitazon. Per chi non ti conosce, ci racconti come sei diventata copywriter freelance?

Ho iniziato il mio lavoro da freelance esattamente 5 anni fa. Amavo e amo tutt’ora scrivere, ho sempre dato una grandissima importanza alle parole e credo che siano uno strumento assai efficiente se usato nel modo corretto. Ho iniziato da articolista, inviando alcuni miei articoli a dei giornali online che hanno deciso subito di pubblicarli, la soddisfazione è stata tanta e così ho deciso di aprire di più i miei orizzonti. Poco tempo dopo mi contattò il mio primo cliente. Era alla ricerca di un nuovo collaboratore. Mi incaricò subito di scrivere alcuni articoli per un sito di Smartphone e prodotti tecnologici, dandomi piena fiducia. Non sapevo ancora darmi un’etichetta, sapevo solo che ciò che stavo creando con la mia penna mi divertiva. Mi sono creata la mia carriera così, in modo un po’ ambiguo, senza alcune conoscenze teorica, il che potrebbe far storcere il naso a molti, ma credo che l’esperienza sul campo sia assolutamente superiore. Con il tempo poi mi sono anche documentata, è indispensabile avere delle basi e studiare. Ho approfondito temi quali tecniche e strategie di scrittura persuasiva e conoscenze SEO.

Da lì posso dire che iniziò la mia vera e proprio carriera da copywriter, ricevetti molte commissioni spaziando molto sui temi. Ho scritto per prodotti di benessere, di animali, sport per poi arrivare nei progetti più grandi come ad esempio creare dal nulla contenuti per una scuola di musica online e scrivere anche per alcune startup. Adesso invece scrivo da due anni per Periodico Daily e collaboro come freelance per altri blog.

Come copywriter freelance, è essenziale gestire i clienti e i progetti nel modo più professionale possibile. Quali suggerimenti e consigli hai per chi ha intrapreso questo genere di carriera?

 Sono del pensiero che sia indispensabile amare il proprio lavoro e divertirsi, questo è assolutamente il primo passo. La mia regola d’oro però è quella di non oltrepassare mai la mia data di scadenza, non consegno mai un progetto in ritardo e credo che sia indispensabile seguire questo consiglio. Anche se banale è molto importante e per molti non semplice da mettere in pratica. Finire un lavoro nel tempo prefissato ci rende più competenti e affidabili non solo ai nostri occhi ma anche quelli del nostro committente.

Ma è importante anche saper dire di no, rifiutando quello che potrebbe essere un bellissimo lavoro. La professionalità di un copywriter/ghostwriter è anche quella di conoscere le proprie competenze e i propri limiti.

Sapersi differenziare è un elemento molto importante per rendere il tuo servizio più attraente e per trovare nuovi clienti. Come ti differenzi dai tuoi concorrenti? Qual è il valore aggiunto che ti rende unica?

Credo che ciò che mi contraddistingue sia la mia semplicità e al contempo la fiducia che cerco di instaurare con il mio cliente. Per svolgere un buon lavoro, di qualsiasi ambito si tratti, sono fermamente convinta che è indispensabile la fiducia reciproca. Quando c’è in ballo un progetto da realizzare dialogo molto con loro per capire quali sono le loro ambizioni, il taglio che desiderano dargli e anche lo stile con cui dar vita a tutto. Mi adeguo molto alle loro esigenze soddisfandole a pieno.

Metto sempre qualcosa di mio e personale, magari una parola, una frase, una virgola di troppo, rendendolo più vero e unico agli occhi del lettore.

Parliamo di copywriting e creatività. Dove trovi ispirazione e qual è il tuo tipico processo creativo?

Non ho un metodo particolare o una tecnica precisa. Spesso mi trovo a documentarmi molto su ciò per cui mi è richiesto scrivere ed è proprio da lì che inizio a tirare fuori i miei contenuti. L’ambiente in cui mi trovo ha un ruolo fondamentale sulla mia creatività, spesso ho bisogno della buona musica per concentrarmi meglio ma dipende da vari fattori. Dialogo molto con i miei clienti e da ciò che mi viene detto riesco già a stilare una bozza mentale per poi definirla meglio in concreto. Dopo aver delineato il tutto nei minimi dettagli mi confronto nuovamente con il cliente per apportare cambiamenti se necessario.

Ora che fai parte di Digitazon, ci dici cosa ti piace del nostro marketplace e quali sono secondo te le “regole d’oro” per sfruttare al meglio la piattaforma?

Digitazon è un’ottima vetrina e anche un buon posto di lancio per chi inizia ad affacciarsi a questo nuovo mondo. E’ fondamentale avere un profilo ben dettagliato e curato in cui spieghiamo al meglio le nostre competenze e ciò che siamo in grado di realizzare. Ciò non significa ovviamente di creare una lista della spesa. Il committente deve sapere a chi sta affidando il suo progetto e se può essere in linea con le sue esigenze.