Ciao Mattia! Prima di tutto, grazie per aver portato le tue conoscenze e la tua esperienza su Digitazon. Per chi non ti conosce, ci racconti come sei diventato freelance?

Intanto grazie a voi per avermi invitato in questa intervista. La mia carriera da freelance è cominciata vedendo qualche video su youtube di altri web designer freelance: mi hanno aperto un mondo. Così ho cercato di propormi alle aziende, prima tramite facebook, successivamente ho potuto accrescere il pubblico a cui rivolgermi grazie ai vari marketplace digitali come Digitazon (qui il profilo Digitazon di Mattia, ndr).

Sei giovanissimo, come ti organizzi tra scuola, lavoro e amici?

Beh… in realtà, da quando ho cominciato a fare il freelance, mi sono accorto di come prima buttassi via gran parte del mio tempo senza impiegarlo in qualcosa. Il lavoro mi ha costretto ad imparare come organizzare la mia giornata al meglio, adesso riesco senza problemi ad andare a scuola la mattina, studiare il pomeriggio e dedicarmi al mio lavoro. 

Con gli amici esco sempre nei weekend in cui non lavoro, anche se mi capita spesso di riuscire a ritagliarmi uno spazio il pomeriggio per una partita di calcetto o una passeggiata.

Il segreto è riuscire ad eliminare gli spazi vuoti in cui non facciamo nulla durante la giornata.

Qual è la tua giornata tipo?

Di solito mi alzo alle 7:30 circa (ho la fortuna di abitare vicino alla mia scuola), torno a casa alle 13:40, dopo mangiato mi dedico al mio relax per 30 minuti più o meno, dopodiché se non siamo nel weekend lavoro ai miei progetti fino alle 18:30. A quell’ora nel caso in cui abbia da studiare lo faccio, altrimenti mi dedico ad altri miei hobby. La serata mi piace passarla su Netflix =)

Come ti sei appassionato di Sviluppo Web? Di che tipo di progetti ti occupi in particolare?

Mi è sempre piaciuta l’informatica fin da piccolo, ho scoperto questo fantastico mondo cominciando a cercare dei tutorial su youtube, mi sono subito appassionato e grazie ad una start up italiana ho potuto vedere io stesso con i miei occhi quanto facile sia potersi mettere in gioco al giorno d’oggi, semplicemente tramite un pc grazie alle innumerevoli piattaforme dedicate, come Digitazon. 

Oggi sono uno sviluppatore web e quindi mi occupo di sviluppare siti internet, dalla grafica al codice, tuttavia mi è capitato anche di lavorare su app mobile e web app. 

Attualmente mi sto dedicando alla creazione di un nuovo social network insieme ad altri collaboratori.

Che consigli daresti ad altri ragazzi giovani che vorrebbero intraprendere un percorso come il tuo?

Il consiglio più grande che mi sento di dare è quello di non limitarsi a ciò che ci viene insegnato a scuola, ma di informarsi e formarsi tramite il web. Oggi grazie ai social e ad internet si sono creati numerosi lavori che prima non c’erano, di cui la maggior parte della gente ne ignora l’esistenza, soprattutto in italia.

Online sono presenti numerosi corsi e tutorial che insegnano a programmare, a fare marketing e tantissimo altro ancora, le opportunità le abbiamo tutti.

Ora che fai parte di Digitazon, ci dici cosa ti piace del nostro marketplace e quali sono secondo te le “regole d’oro” per sfruttare al meglio la piattaforma?

Digitazon secondo me si differenzia dalle altre piattaforme per via del target di pubblico che ha, infatti sulla piattaforma è prevalente la presenza di italiani, questo consente a noi freelance di non dover scatenare un’assurda guerra di prezzi sui nostri servizi, potendo offrire quindi al cliente un prodotto di qualità.

Per sfruttare al meglio la piattaforma, a parer mio, è necessario avere un profilo scritto bene e curato, è la prima cosa che i clienti guardano prima di affidarti un lavoro: scrivi chi sei, di cosa ti occupi e di cosa ti sei occupato in precedenza, e soprattutto specifica il risultati che raggiungi grazie ad i tuoi servizi.