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by Angelica
13 Apr 2021

Abitudini e rituali per affrontare l'ansia da carriera

Abitudini e rituali per affrontare l'ansia da carriera

Il lavoro, che ci piaccia o no, occupa gran parte delle nostre giornate, assorbe le nostre energie e stimola le idee, può regalarci le più grandi soddisfazioni ma anche schiacciarci sotto una mole di stress difficile da gestire; i problemi legati all’ansia quest’anno sono cresciuti esponenzialmente a causa della crisi sociale che ha causato una brusca rottura delle abitudini e ha delineato uno scenario incerto. 

La perdita delle sicurezze però ha una doppia faccia: da un lato può provocare panico e sconforto, dall’altro apre le porte a nuove opportunità ed occasioni di crescita inaspettate: trovare un giusto equilibrio per affrontare le proprie paure e non perdere la motivazione può sembrare difficile ma è fondamentale per controllare le situazioni che ci mettono alla prova.

Ognuno può trovare i propri stratagemmi per gestire l’ansia lavorativa in base alle proprie necessità e alla propria emotività ma sicuramente ci sono delle linee guida generali che possono essere utili per tutti, noi ne abbiamo scelte 5 da suggerire ai freelance della community Digitazon:

  • Crea una routine

Il più banale dei consigli a volte è il più efficace, per questo vale la pena ricordare l’importanza di costruire abitudini che possono aiutarti a gestire al meglio il tempo e focalizzarti con più attenzione sulle attività che svolgi in un determinato momento.

Il concetto di routine va di pari passo con quello di disciplina, che è il nodo centrale della questione: se hai delle abitudini solide sarà più facile andare avanti nei momenti in cui la motivazione mancherà. 

 

  • Ascoltati

Routine non vuol dire necessariamente standardizzazione, infatti ognuno di noi ha esigenze diverse ed è fondamentale assecondarle: alcuni trovano una chiave vincente occupando ogni parte della giornata con attività diverse senza fermarsi mai, altri hanno bisogno di fermarsi e rigenerare le proprie forze, altri ancora troveranno la motivazione imparando a fare qualcosa di nuovo o svolgendo un’attività creativa; l’importante è scegliere la dimensione che più funziona per te stesso.

 

  • Sfogati

Passare molte ore seduti davanti un computer, rispettare le scadenze e gestire i rapporti con i colleghi può essere molto stressante, tuttavia non confondere la stanchezza mentale con quella fisica: ritagliare dei momenti per fare attività fisica, fare una passeggiata all’aria aperta o svolgere degli esercizi di meditazione è importantissimo per scaricare la tensione accumulata e liberare la mente; oltre che sentirti più forte ed energico probabilmente riuscirai anche a guardare le questioni lavorative con prospettive diverse e troverai nuove soluzioni efficaci.

 

  • Sii comprensivo con te stesso

Un punto fondamentale per gestire l’ansia e la frustrazione per il lavoro è normalizzare i momenti di debolezza: sentirti sopraffatto in una situazione mondiale così complessa, essere dubbioso e avere la sensazione di non riuscire a gestire tutto è naturale e non deve essere un motivo per mortificarti; prenditi piuttosto dei momenti per ringraziare te stesso per l'impegno che stai dimostrando e impara a festeggiare anche i piccoli traguardi: giorno dopo giorno con piccoli passi stai costruendo qualcosa, anche se non sei ancora in grado di vederla.

 

  • Dai voce ai tuoi pensieri 

I pensieri inespressi spesso assumono sembianze lontane dal reale, le preoccupazioni diventano più grandi e puoi sentirti solo al centro di mille problemi: esternare parlando con un amico o magari scrivendo un diario è necessario per rimettere le questioni in prospettiva, per alleggerirti e renderti conto che esistono anche questioni più importanti al di fuori della sfera lavorativa.