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by Angelica
02 Jun 2021

Contratto per freelance: 9 consigli per proteggersi

contratto freelance

Se sei un freelance sicuramente ti sarai chiesto in che modo tutelare il tuo lavoro in maniera semplice e allo stesso tempo seria: ci auguriamo sempre di avere a che fare con clienti onesti e trasparenti, ma lavorare disponendo un contratto è alla base di un rapporto che possa definirsi davvero professionale.

Ci sono degli elementi della prestazione lavorativa infatti, che se non specificati possono essere usati a nostro svantaggio, e se sei nel settore da un po’ probabilmente queste situazioni ti sembreranno familiari:

  • Nonostante hai consegnato il lavoro al cliente con gli output concordati lui continua a richiederti per un tempo irragionevole modifiche e integrazioni;
     
  • Il cliente ritarda nel mandarti i materiali di cui hai bisogno per svolgere il progetto ma pretende che non ci siano ritardi nella consegna finale del lavoro;
     
  • Una volta ottenuto il lavoro, il cliente ritarda in maniera eccessiva nei pagamenti;
     
  • Durante lo svolgimento del progetto il cliente chiede importanti revisioni del brief che stravolgono completamente il lavoro concordato.

Queste sono solo alcune tra le situazioni spiacevoli in cui si può trovare un freelance che per inesperienza o eccesso di fiducia non si è tutelato a dovere, e possono comportare la perdita di tempo, denaro e impattare sulla qualità complessiva dei deliverable.

Il primo passo per un freelance che vuole avere successo è lavorare come se fosse un’azienda e adottare ogni strumento che può garantire professionalità, ma non preoccuparti, anche se all’inizio può spaventare ci sono dei semplici suggerimenti che possono semplificare la tua missione e una volta impostato un tuo modello di contratto standard potrai utilizzarlo sempre, apportando solo piccole modifiche a seconda del progetto.

Per garantirti una buona tutela, questo sono i 9 elementi che non devono mancare nel tuo contratto:

  1. Accordo delle parti, causa, oggetto e forma
    Facciamo un piccolissimo ripasso e partiamo dalle basi: questi sono gli elementi essenziali del contratto che ne stabiliscono la validità giuridica. La forma è necessaria solo se prescritta dalla legge.
     
  2. Prodotti finali e timeline
    Per non avere problemi alla fine del progetto specifica esattamente quali e quanti saranno gli output da consegnare e i formati richiesti, ti consiglio inoltre di creare una dettagliata timeline in cui specifichi anche gli step intermedi per entrambe le parti, ad esempio: se la realizzazione del progetto è condizionata dalla ricezione di materiali che deve fornirti il cliente indica esattamente entro quanto devono essere forniti.
     
  3. Extra
    Può sembrare eccessivo ma specificare cosa non è incluso nella tua prestazione lavorativa è importante tanto quanto specificare l’oggetto del contratto: impedirà al cliente di pretendere integrazioni e modifiche continue al tuo lavoro senza sottoscrivere un nuovo contratto e corrispondere un ulteriore pagamento.
     
  4. Pagamenti
    Un altro punto fondamentale per tutelare la tua figura è indicare precisamente le modalità e i tempi di pagamento in modo da poter sollecitare il cliente se necessario.
     
  5. Termini di risoluzione
    Ovviamente speriamo sempre che il rapporto lavorativo possa procedere nel migliore dei modi e portare continuità ma ovviamente è bene proteggersi dagli imprevisti e prevedere in che modo sciogliere il rapporto in caso ce ne sia necessità da ambo le parti.
     
  6. Foro competente
    Questo è un altro di quei casi in cui speriamo di non trovarci mai, ma visto che la prudenza non è mai troppa è bene indicare la sede giudiziario di riferimento in caso di controversie.
     
  7. Diritti sui materiali ricevuti
    Se per lavorare hai bisogno di materiali da parte del cliente specificalo nel contratto, in modo che se qualcuno dovesse reclamarne la proprietà la responsabilità non sarà tua.
     
  8. Diritto di utilizzo
    Un altro elemento fondamentale per tutelare il tuo lavoro è specificare che trasferisci i diritti di utilizzo del tuo lavoro (cioè il permesso al cliente di utilizzare ciò che hai prodotto) solo nel momento in cui ricevi il pagamento.
     
  9. Informativa sulla privacy
    Infine una buona abitudine è inserire sempre i termini sul trattamento dei dati dei dati personali, per assicurarsi la massima trasparenza.

Con queste poche regole sarai in grado di mettere le basi per creare il tuo personal brand di successo, e anche se all’inizio ti sembrerà noioso occuparti della parte burocratica, fai uno sforzo e vedrai che con il tempo capirai di aver fatto la scelta più saggia.